Dal 27 settembre 2026 diventerà ufficialmente applicabile la Direttiva Europea 2024/825, recepita in Italia con il D.Lgs. 30/2026, volta a contrastare il fenomeno del greenwashing e a proteggere i consumatori dalle dichiarazioni ambientali fuorvianti.
Per i brand che vendono su Amazon, questo non è solo un aggiornamento normativo, ma un vero e proprio spartiacque operativo. Amazon sta già aggiornando i propri algoritmi di moderazione per intercettare i claim non conformi. Chi non si adegua in tempo rischia un impatto devastante sulle vendite.
Ma cosa cambia nel concreto per le tue schede prodotto e come puoi proteggere i tuoi ASIN?
Cosa cambia su Amazon dal 27 settembre
La nuova normativa impone una trasparenza assoluta. Le dichiarazioni vaghe, fino ad oggi ampiamente tollerate, diventeranno oggetto di sanzione. Ecco i tre cambiamenti principali che impatteranno i cataloghi Amazon:
1. Stop definitivo ai claim generici
Termini di uso comune come "green", "eco-friendly", "bio", "100% ecologico" o "amico del clima" saranno severamente vietati all'interno di titoli, bullet point, descrizioni e contenuti A+, a meno che non siano supportati da certificazioni ufficiali e riconosciute a livello europeo, come ad esempio l'EU Ecolabel.
2. Stretta su compensazioni, offset e badge
I claim di "neutralità carbonica" basati esclusivamente sull'acquisto di crediti di compensazione subiranno controlli rigorosi. Inoltre, l'adesione a programmi come il Climate Pledge Friendly di Amazon richiederà la verifica obbligatoria da parte di enti terzi indipendenti.
3. Prove tecniche obbligatorie
Non basterà più scrivere che un prodotto è "riciclabile", "riparabile" o "fatto con materiali sostenibili". I brand dovranno essere in possesso di dossier tecnici e perizie che dimostrino l'assenza di componenti inquinanti e l'effettiva durabilità del prodotto.
I rischi imminenti per i brand
Ignorare o posticipare l'adeguamento del catalogo espone le aziende a conseguenze immediate, sia sulla piattaforma che a livello legale:
- Disattivazione degli ASIN: Amazon applicherà la soppressione automatica dai risultati di ricerca o la disattivazione immediata, con blocco del listing, per le schede prodotto non conformi ai nuovi standard europei.
- Sanzioni fino al 4% del fatturato: l'uso improprio di affermazioni ambientali non dimostrabili espone l'azienda a contestazioni dirette dell'AGCM per pratiche commerciali scorrette, con multe che possono arrivare fino al 4% del fatturato annuo.
- Revoca dei badge di sostenibilità: perdita immediata di loghi, etichette e del badge Climate Pledge Friendly, con conseguente calo del tasso di conversione.
Un esempio pratico di listing non conforme
Immagina di vendere un sapone per le mani. Fino a ieri, un bullet point del tipo:
"Completamente Eco-Friendly: 100% materiali sostenibili per aiutare il pianeta"
poteva funzionare per attirare clienti sensibili al tema ambientale.
Dal 27 settembre, questa frase viene classificata come troppo vaga, priva di Ecolabel ufficiale e senza documentazione probatoria. Il risultato? L'algoritmo di Amazon banna l'ASIN e le tue vendite si azzerano.
Come ti supporta Kiliagon: la nostra soluzione
In Kiliagon stiamo già lavorando proattivamente per tutelare i cataloghi dei nostri partner. Per evitare interruzioni di business, abbiamo strutturato un piano d'azione rapido e risolutivo, diviso in due fasi:
1. Full Catalog Audit (Analisi Preventiva) Effettuiamo un controllo capillare su tutti i tuoi ASIN attivi. Identifichiamo e mappiamo ogni singolo testo, immagine, claim ambientale o bollino a rischio presente in titoli, bullet point e contenuti A+.
2. Editing Plan (Piano di Bonifica) Non ci limitiamo a segnalare gli errori. Il nostro team elabora le modifiche necessarie per allineare i tuoi contenuti ai nuovi standard UE, procedendo alla riscrittura dei testi e guidandoti nell'organizzazione della documentazione probatoria richiesta da Amazon.
Non aspettare il blocco delle vendite
Il tempo stringe. Mettere al sicuro il tuo account Amazon prima della scadenza del 27 settembre è fondamentale per proteggere il tuo fatturato e la reputazione del tuo brand.
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